Come scegliere un allevamento di maremmano abruzzese

E’ sempre necessario partire dal presupposto che le razze canine “naturali”, come il cane da pastore maremmano, sono state selezionate per millenni per svolgere il compito a cui erano destinate. Il carattere della pastore maremmano è stato selezionato naturalmente durante i periodi di transumanza.

Tutti i cani che non mostravano sufficiente attaccamento alla mandria si sono isolati e persi o sono morti durante gli spostamenti: i pastori hanno sempre avuto cura di eliminare quei cani che sembravano non affidabili o, peggio ancora, aggressivi verso le pecore che dovevano custodire.

Lentamente, con il passare dei millenni, è nata una razza dal carattere molto particolare, unica per il suo eccezionale istinto di protezione, abbinato a dedizione e affidabilità.

Un ulteriore passo avanti è stato fatto dagli allevatori moderni che comprendono e rispettano la natura incontaminata di questi cani e si preoccupano di preservarla così com’è.

Il più delle volte è preferibile optare per quegli allevatori che hanno ancora la possibilità di vedere i loro cani lavorare quotidianamente con la mandria, e possono così confermare la presenza di caratteristiche peculiari e fondamentali, come l’assenza dell’istinto predatorio tipico della razza.

Un buon allevatore si preoccuperà anche di migliorare l’estetica e la salute dei cani in suo possesso. Tenendo sempre presente che l’obiettivo deve essere una bellezza funzionale (in modo “la forma segue la funzione”) e basando il programma di allevamento su approfonditi studi sul campo delle caratteristiche.

Un allevatore serio ha l’obbligo professionale ed etico di offrire cani che soddisfino gli standard di razza, siano sani (controlli scrupolosi delle malattie ereditarie) e che abbiano tutti i requisiti sanitari.

Un allevatore serio e scrupoloso dovrebbe:

  • allevare con criteri e professionalità, nel rispetto del benessere psico-fisico dell’animale.
  • allevare secondo i rispettivi standard di razza alla ricerca delle migliori caratteristiche morfologiche, ma senza trascurare le non meno importanti caratteristiche specifiche.
  • testare gli animali da riproduzione per le principali malattie ereditarie della razza (displasia dell’anca e del gomito).
  • consegnare i cuccioli non prima di aver raggiunto i 90 giorni, muniti dei necessari documenti sanitari e dei dettagli del microchip (obbligo di legge).
  • offrire un’adeguata e costante e professionale assistenza post-vendita.
  • essere un allevatore approvato dall’Ente Nazionale e Internazionale di Allevamento Cani ENCI & FCI.
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